Giudicare le letture altrui è giusto?

Secondo la mia modesta opinione no, non è giusto. Per quale motivo dovrebbe interessarmi se una persona ama leggere la biografia di zio Paperone (che nemmeno esiste, ma mi è venuta così!😅) o i libri di Stephen King? I gusti sono gusti. È proprio questo il bello della lettura. Le parole nei libri sono sempre le stesse, ma ogni lettore le interpreta a modo suo, e può avere emozioni e reazioni diverse da quelle provate da un altro. Quindi un libro che, a me, ha fatto girare la testa, a un’altra persona potrebbe aver fatto venire il latte alle ginocchia, e vice versa. È normale.

Ho sentito il bisogno di scrivere questo articolo perché sul web ho notato che, troppo spesso, le persone vengono giudicate a seconda dei generi che leggono, e io lo trovo assurdo. Perché giudicare? A quale scopo? Quando leggo messaggi scritti con l’unico scopo di attaccare quei “poveri” lettori, colpevoli solamente di leggere seguendo il proprio gusto personale, mi ribolle il sangue nelle vene 🤬! A me non è mai successo personalmente, ma rimango male per queste persone… E ho letto ultimamente dei commenti che sono stati l’ultima goccia che ha fatto traboccare il mio vaso.

«Io leggo solo libri di Proust. Tu?»

«Io leggo solo Topolino. Di cosa parlano i libri di Proust?»

«Ora te lo dico, poi tu mi dici di cosa parlano i fumetti di Topolino?»

E la conversazione dovrebbe andare avanti su questa linea e ognuno dovrebbe continuare a leggere quello che vuole in santa pace. E invece no. Non funziona sempre così, purtroppo.

Secondo me, in alcuni casi, le persone giudicano per sentirsi più intelligenti, cercando di nascondere agli altri le loro insicurezze e mancanze (effettive o immaginarie che siano). E non hanno il coraggio di mostrare i loro reali gusti personali per paura di venire snobbati da una certa categoria di lettori. Ma perché desiderare con tale foga di far parte di un gruppo che non gli permette di essere sé stessi? Mi chiedo…🤔

Questi lettori, afflitti dalla sindrome di superiorità, si sentono in diritto di giudicare chi si “azzarda” a leggere libri considerati da loro spazzatura: i romanzi rosa, i paranormal romance, i fantasy (per molti di loro considerato un genere di seconda categoria, forse anche terza), gli erotici (che a me non piacciono, ma non me ne frega nulla se qualcuno li ama, affari loro), quelli horror, ecc… Ma perché? Che noia gli daranno mai? I lettori di questi generi mica si mettono sotto la loro finestra di casa a leggere i loro libri preferiti ad alta voce! Poi, come minimo, questi “giudiconi”, la sera prima di addormentarsi, si leggono “Twilight” (che io ho letto e mi è pure piaciuto, ma sia mai a dirlo in giro!) di nascosto sotto le coperte… Per quale motivo alcune persone continuano a rimanere incastrate nel meccanismo perverso di mettere in cattiva luce gli altri, credendo così di poter splendere più luminose loro? Non si sentono in torto? Io mi ci sentirei. Così da un sentimento negativo di inferiorità si aggiunge anche il senso di colpa, forse. Abbiamo tra le mani uno strumento potentissimo che spesso, purtroppo, viene sfruttato per le ragioni sbagliate. Un peccato davvero.

Per fortuna, non siamo tutti uguali… Ci sono tante persone online molto rispettose dei gusti altrui e che non si sognerebbero mai di giudicare. Tutto sta nel trovarle. E sono in tanti che se ne sbattono del giudizio degli altri (io compresa) e che leggono ciò che vogliono. Avete tutta la mia approvazione (il libro di Corona, però…Dai! No, Elisa, hai detto che non giudichi mai gli altri per le loro letture…)! Battutina… Volevo alleggerire il tono.

Buona giornata a tutti e leggete quello che vi pare in serenità! È un consiglio spassionato il mio, eh…😉

zazeli80

Ciao a tutti e benvenuti! Io sono Elisa ☺️ Nella sezione "Chi sono" del menù troverete un sacco di info su di me. Buona giornata!

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