• I miei pensieri su “Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman

    Ho appena finito di leggere questo fantastico libro e già mi manca Eleanor! La Honeyman ha saputo creare un personaggio complesso nella sua semplicità, che ti entra dentro e ti tiene attaccata alle pagine, come tu fossi vittima di un incantesimo. Il fatto che Eleanor racconti la sua storia in prima persona ti fa sentire ancora più vicino al suo mondo e te lo fa comprendere a gradi, fino a lasciarti entrare nella sua anima. La adori anche quando dice e fa cose assurde, e vorresti correre da lei per salvarla! Mi è piaciuto moltissimo e lo consiglio assolutamente.

  • I miei pensieri su “Il Sognatore” di Laini Taylor

    L’ho finito di leggere da pochi giorni e ancora non sono sicura al 100% di cosa provo… Mi è piaciuto, questo è fuori discussione, ma le prime 100 pagine non passavano mai, devo essere onesta. Non succedeva nulla ed erano troppo descrittive per i miei gusti. Pochi dialoghi, tante parole spesso superflue, non riuscivo a entrare nella storia e non mi importava nulla dei personaggi. Le cose sono fortunatamente cambiate dopo, ma ormai avevo l’amaro in bocca per essere rimasta un po’ delusa dall’inizio faticoso. Peccato. Poteva essere un capolavoro visto il linguaggio elegante e sofisticato che spesso ti affascina, ti intriga e ti cattura nella sua rete di parole.…

  • Critiche negative: «Metti giù il cucchiaio e il barattolo del gelato!»

    Ecco… Qualche giorno fa sono arrivate anche a me. Mi sembrava troppo bello non averne ricevuta nemmeno una! Perché piacere a tutti è impossibile, gente. Lo sanno tutti. Perché dovrebbe funzionare in maniera diversa per il mio libro? Il mio primo pensiero è stato quello di contattare ogni singola persona che ha detto che il mio libro era bello e farle il terzo grado. Visto però che non volevo inimicarmi tutta la mia famiglia, i miei amici e un bel numero di sconosciuti, ho optato per una soluzione più semplice e veloce: mettere sotto torchio mio marito. Dopo dieci minuti ha alzato le mani al cielo e si è arreso.…

  • Cronaca di un trasloco pieno di peripezie.

    Ciao a tutti! Eh sì, lo so, sono sparita per un po’, ma ho una buona scusa: il trasloco! Abbiamo fatto le nostre belle valigie e ci siamo trasferiti a Ferrara dopo quasi 4 anni in Germania. Un cambiamento abbastanza radicale visti i ritmi completamente diversi qui. Qualche giorno fa ho finalmente aperto l’ultimo scatolone e ora abbiamo una sorta di ordine nel nostro nuovo appartamento. Che faticata però, mamma mia. Le case in Germania sono enormi, davvero, e gli affitti sono bassi, almeno dove vivevamo noi, quindi avevamo una villetta bifamiliare con mega giardino (stagno con i pesciolini incluso, non scherzo!), mentre qui stiamo in un appartamento di circa…

  • I miei pensieri su “Darkest Minds” di Alexandra Bracken

    Ho appena finito di leggerlo e devo dire che mi è piaciuto. Come al solito si rimane sempre a bocca asciutta alla fine di un libro che fa parte di una serie, ma è proprio quello il bello! E non dirò altro per evitare spoilers… Sono sincera, le mie aspettative erano alle stelle dopo aver letto svariate recensioni online e mi aspettavo qualcosa di più, ma la lettura è stata comunque piacevole. I personaggi sono ben descritti attraverso gli occhi della protagonista ed è semplice immaginarseli in tutte le loro sfaccettature. Alcuni punti scorrono un po’ lenti per i miei gusti, ma è un po’ nello stile di Alexandra Bracken.…

  • Citazione del giorno

    “Ricorderai l’adolescenza come il periodo dalle emozioni più intense e dalle esperienze più vere. Un adolescente si butta con ogni cellula del suo corpo in quel che fa, se non altro perché è la prima volta.” – Stephen LittlewordÈ vero… crescendo l’intensità delle emozioni, positive o negative che siano, diminuisce. I battiti del cuore si attutiscono, i brividi sulla pelle fanno capolino sempre più di rado, il vortice impazzito dei pensieri diventa spesso una leggera brezza. il disincanto guida le tue giornate perché le esperienze che hai vissuto negli anni ti hanno insegnato a frenarti, a non buttare tutto te stesso su qualcuno o qualcosa. Hai imparato a proteggere le…

  • Filosofia della domenica sera…

    Credere alle critiche negative è sempre così facile. Ogni volta che qualcuno mi fa un complimento stento a crederci. La mia insicurezza non mi permette nemmeno di gioire dei miei successi, anche quando si tratta di un lettore che ha apprezzato quello che ho scritto. È così ingiusto non saper assaporare delle vittorie quando per raggiungerle hai dovuto sudare e sgobbare per anni… E poi arriva un giudizio negativo e, poof, come per magia ci credi fino in fondo, senza nemmeno dubitarne un attimo. Senza nemmeno analizzare la situazione o la persona che vi si nasconde dietro, piena di sicurezza e dall’alto della sua improbabile saggezza e finta superiorità. E…

  • Paranoie di una neo-blogger

    Rieccomi. Non demordo. I mille tutorials che mi sono guardata nelle ultime settimane dicono la stessa cosa: devi essere utile con i tuoi articoli, devi fornire un servizio e dei bei contenuti. Fosse facile! Che posso mai dire io di così importante da attrarre visitatori al mio blog? Sono sempre stata un’insicura cronica e anche se negli anni sono migliorata, mi sento sempre intimidita dal web e, nonostante ci sia uno schermo tra me e il resto del mondo, trovo molto difficile scovare le parole giuste. Buffo, visto che ho scritto un libro e le parole mi affollavano la testa in continuazione. Dove sono finite ora? Non tutti sono bravi…

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