• Giudicare le letture altrui è giusto?

    Secondo la mia modesta opinione no, non è giusto. Per quale motivo dovrebbe interessarmi se una persona ama leggere la biografia di zio Paperone (che nemmeno esiste, ma mi è venuta così!😅) o i libri di Stephen King? I gusti sono gusti. È proprio questo il bello della lettura. Le parole nei libri sono sempre le stesse, ma ogni lettore le interpreta a modo suo, e può avere emozioni e reazioni diverse da quelle provate da un altro. Quindi un libro che, a me, ha fatto girare la testa, a un’altra persona potrebbe aver fatto venire il latte alle ginocchia, e vice versa. È normale. Ho sentito il bisogno di…

  • I miei pensieri su “Flawed – Gli Imperfetti” di Cecelia Ahern

    Di solito, leggo molto lentamente per cercare di studiare il linguaggio usato, e ripassare le varie regole grammaticali e della punteggiatura, ma con questo libro non ci sono proprio riuscita. Non vedevo l’ora di scoprire cosa sarebbe successo e ho corso per arrivare alla fine. Mi è piaciuto molto lo stile dell’autrice, e il suo modo di creare una suspense che ti tiene con il fiato sospeso fino all’ultima parola del romanzo. È un distopico, ma non cade nel banale come altri che ho letto in passato. È originale e scritto bene. Non annoia e le parole scorrono leggere. Ora non mi resta che comprare il seguito. Devo scoprire quale…

  • Essere sé stessi sui social conviene?

    Da quando ho pubblicato il mio libro, mi sono iscritta a tanti gruppi online (di scrittori emergenti, di self-publishing e di lettura), e ho notato un astio incredibile tra le persone, e una tendenza pericolosa a ricadere sempre in polemiche sterili, con offese gratuite al seguito. Io dico no! Ho letto articoli sul book marketing in svariati siti (quello di Libroza è in assoluto il mio preferito) e tutti suggeriscono di postare sui gruppi, forum, o quel che sia, con lo scopo di creare relazioni con eventuali lettori e altri autori e per farsi conoscere esponendo le proprie idee. Io ho provato a seguire questi consigli e mi sono resa…

  • I miei buoni propositi per il 2019

    Buon primo giorno dell’anno! Ho trovato ieri una frase che mi piace tantissimo e che rispecchia in pieno il mio modo di vedere l’anno nuovo. “Tomorrow is the first blank page of a 365 page book. Write a good one.” = “Domani è la prima pagina bianca di un libro di 365 pagine. Scrivine uno buono.” È stata scritta su Twitter da un cantante country, Brad Paisley (o almeno così ho trovato online!). Bella e veritiera. Non trovate anche voi? Il mio primo giorno dell’anno è iniziato con le faccende di casa… Speravo in qualcosa di più emozionante, ma siamo tornati il 30 sera da Grosseto e gli acari della…

  • I miei pensieri su “Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman

    Ho appena finito di leggere questo fantastico libro e già mi manca Eleanor! La Honeyman ha saputo creare un personaggio complesso nella sua semplicità, che ti entra dentro e ti tiene attaccata alle pagine, come tu fossi vittima di un incantesimo. Il fatto che Eleanor racconti la sua storia in prima persona ti fa sentire ancora più vicino al suo mondo e te lo fa comprendere a gradi, fino a lasciarti entrare nella sua anima. La adori anche quando dice e fa cose assurde, e vorresti correre da lei per salvarla! Mi è piaciuto moltissimo e lo consiglio assolutamente.

  • I miei pensieri su “Il Sognatore” di Laini Taylor

    L’ho finito di leggere da pochi giorni e ancora non sono sicura al 100% di cosa provo… Mi è piaciuto, questo è fuori discussione, ma le prime 100 pagine non passavano mai, devo essere onesta. Non succedeva nulla ed erano troppo descrittive per i miei gusti. Pochi dialoghi, tante parole spesso superflue, non riuscivo a entrare nella storia e non mi importava nulla dei personaggi. Le cose sono fortunatamente cambiate dopo, ma ormai avevo l’amaro in bocca per essere rimasta un po’ delusa dall’inizio faticoso. Peccato. Poteva essere un capolavoro visto il linguaggio elegante e sofisticato che spesso ti affascina, ti intriga e ti cattura nella sua rete di parole.…

  • Critiche negative: «Metti giù il cucchiaio e il barattolo del gelato!»

    Ecco… Qualche giorno fa sono arrivate anche a me. Mi sembrava troppo bello non averne ricevuta nemmeno una! Perché piacere a tutti è impossibile, gente. Lo sanno tutti. Perché dovrebbe funzionare in maniera diversa per il mio libro? Il mio primo pensiero è stato quello di contattare ogni singola persona che ha detto che il mio libro era bello e farle il terzo grado. Visto però che non volevo inimicarmi tutta la mia famiglia, i miei amici e un bel numero di sconosciuti, ho optato per una soluzione più semplice e veloce: mettere sotto torchio mio marito. Dopo dieci minuti ha alzato le mani al cielo e si è arreso.…

  • Cronaca di un trasloco pieno di peripezie.

    Ciao a tutti! Eh sì, lo so, sono sparita per un po’, ma ho una buona scusa: il trasloco! Abbiamo fatto le nostre belle valigie e ci siamo trasferiti a Ferrara dopo quasi 4 anni in Germania. Un cambiamento abbastanza radicale visti i ritmi completamente diversi qui. Qualche giorno fa ho finalmente aperto l’ultimo scatolone e ora abbiamo una sorta di ordine nel nostro nuovo appartamento. Che faticata però, mamma mia. Le case in Germania sono enormi, davvero, e gli affitti sono bassi, almeno dove vivevamo noi, quindi avevamo una villetta bifamiliare con mega giardino (stagno con i pesciolini incluso, non scherzo!), mentre qui stiamo in un appartamento di circa…

  • Mai dire Serie TV!

    Volete guardare un thriller originale e raccontato dal punto di vista di uno psicopatico? “You” (“Tu” – Serie TV originale di Netflix) fa per voi. Eccellente! 28/12/2018 Non mi capita mai di sacrificare le ore della notte per guardare una serie TV, ma ieri mi è successo alla grande. Sono stata sveglia fino alle 4 del mattino (sono una pigra incredibile e vado sempre a nanna presto, perché sono uno zombie il giorno dopo, senza le mie 8 ore si sonno!). Non riuscivo a disconnettermi senza prima aver visto cosa sarebbe successo alla fine! “You” mi ha conquistata da subito e, in un solo giorno, ho finito tutta la prima…

  • I miei pensieri su “Darkest Minds” di Alexandra Bracken

    Ho appena finito di leggerlo e devo dire che mi è piaciuto. Come al solito si rimane sempre a bocca asciutta alla fine di un libro che fa parte di una serie, ma è proprio quello il bello! E non dirò altro per evitare spoilers… Sono sincera, le mie aspettative erano alle stelle dopo aver letto svariate recensioni online, e mi aspettavo qualcosa di più, ma la lettura è stata comunque piacevole. I personaggi sono ben descritti attraverso gli occhi della protagonista ed è semplice immaginarseli in tutte le loro sfaccettature. Alcuni punti scorrono un po’ lenti per i miei gusti, ma è un po’ nello stile di Alexandra Bracken.…

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